Nel panorama dei materiali elastomerici ad alte prestazioni, il Vulkollan occupa una posizione di assoluto rilievo. Sviluppato originariamente da Covestro (già Bayer), questo poliuretano colato a base di desmodur 15 rappresenta lo standard di riferimento per tutte quelle applicazioni industriali dove le sollecitazioni meccaniche superano i limiti dei comuni polimeri. Quando si parla di Vulkollan espanso, ci si riferisce a una variante cellulare che combina l’eccezionale resilienza del materiale solido con una struttura a celle aperte o chiuse, ideale per lo smorzamento e la sigillatura dinamica.
La scelta di questo materiale non è mai casuale: avviene laddove il costo del fermo macchina o della sostituzione frequente di un componente supera di gran lunga l’investimento iniziale in un materiale premium. In questo articolo analizzeremo le proprietà, le varianti cellulari e i contesti applicativi in cui l’uso di questo elastomero diventa una necessità ingegneristica.
Cos’è il Vulkollan
Il Vulkollan è un poliuretano elastomerico colato a caldo, ottenuto dalla reazione tra poliesteri speciali e il diisocianato di naftilene (Desmodur 15). A differenza dei poliuretani convenzionali processati a freddo o con isocianati standard, la struttura molecolare del Vulkollan è estremamente regolare e reticolata. Questa caratteristica chimica si traduce in una stabilità dimensionale e una resistenza alla fatica senza eguali.
Esistono principalmente due forme di questo materiale:
- Vulkollan compatto: caratterizzato da un’elevata durezza (da 65 a 95 Shore A) e utilizzato per ruote, rulli e organi di trasmissione soggetti a carichi pesanti.
- Vulkollan espanso (o cellulare): una versione a densità ridotta che mantiene la base chimica del Desmodur 15 ma presenta una struttura alveolare. Questa variante è fondamentale quando è richiesta un’elevata compressibilità con un minimo set d’impronta residua, rendendolo perfetto per paracolpi, molle a tazza elastomeriche e guarnizioni tecniche.
L’adozione del Vulkollan espanso permette di gestire carichi dinamici elevati con ingombri ridotti, poiché il materiale è in grado di comprimersi fino all’80% della sua altezza originale tornando alla forma iniziale senza deformazioni permanenti significative.
Proprietà meccaniche e chimiche
L’analisi delle prestazioni del Vulkollan rivela dati tecnici che lo pongono al vertice della piramide degli elastomeri. La sua superiorità non è data da un singolo parametro, ma dalla combinazione sinergica di diverse resistenze.
- Resistenza all’abrasione e allo strappo: il coefficiente di abrasione del Vulkollan è tra i più bassi misurabili per un elastomero. In test comparativi, dimostra una resistenza all’usura fino a 10 volte superiore rispetto alla gomma naturale o al poliuretano standard. Questo lo rende essenziale in ambienti dove lo sfregamento continuo distruggerebbe altri materiali in pochi cicli di lavoro.
- Comportamento sotto carico e isteresi: uno dei vantaggi principali è la bassa isteresi. In termini fisici, ciò significa che il materiale genera pochissimo calore interno quando sottoposto a cicli continui di compressione e rilascio. Mentre altri polimeri tendono a surriscaldarsi e a rammollire (perdendo proprietà meccaniche), il Vulkollan mantiene la sua portanza anche a frequenze elevate.
- Compatibilità chimica: il materiale offre una resistenza eccellente a: oli minerali, grassi lubrificanti, benzine, idrocarburi alifatici, ozono e radiazioni UV (non subisce invecchiamento precoce se esposto all’esterno).Tuttavia, è bene notare che, come tutti i poliuretani a base poliestere, può subire idrolisi se esposto costantemente ad acqua calda o vapore oltre i 70°C, a meno di additivazioni specifiche durante la fase di sintesi.
Tabelle di riferimento (Valori indicativi)
| Proprietà | Unità di misura | Vulkollan Compatto | Vulkollan Espanso |
| Densità | g/cm³ | 1.20 – 1.25 | 0.35 – 0.65 |
| Resistenza a trazione | N/mm² | 40 – 50 | 3 – 6 |
| Allungamento a rottura | % | 500 – 650 | 350 – 450 |
| Resistenza allo strappo | kN/m | 50 – 80 | 10 – 20 |
Applicazioni tipiche del Vulkollan espanso
Il Vulkollan trova impiego laddove la tecnologia richiede affidabilità estrema. La versatilità della variante in Vulkollan espanso amplia ulteriormente il raggio d’azione verso settori che richiedono isolamento dalle vibrazioni.
- Settore logistico: le ruote in Vulkollan sono lo standard per carrelli elevatori ad alta portata e magazzini automatizzati. La capacità di sopportare carichi statici immensi senza appiattirsi (flat spotting) garantisce partenze fluide anche dopo lunghe pause operative.
- Industria meccanica: in ambito meccanico, il Vulkollan espanso viene utilizzato per la creazione di molle ausiliarie, finecorsa e smorzatori d’urto. Un esempio concreto è rappresentato dai tamponi per ammortizzatori nelle sospensioni dei veicoli pesanti o nelle macchine movimento terra, dove il materiale deve assorbire urti violenti migliaia di volte al giorno.
- Realizzazione di articoli tecnici: spesso le aziende necessitano di geometrie complesse che non possono essere stampate ma devono essere ricavate tramite lavorazione meccanica. È possibile reperire lastre, guarnizioni e articoli speciali in Vulkollan espanso tagliati a disegno per applicazioni di nicchia, come sigillature ermetiche in presse industriali o sistemi di trasporto a rulli.
Alternative e confronti
Spesso, in fase di progettazione, si valuta se sia possibile sostituire il Vulkollan con alternative meno costose. Sebbene esistano poliuretani (PU) standard di alta qualità, la differenza emerge nelle condizioni limite.
Ad esempio, il PU (poliuretano standard) ha ottime proprietà, ma pecca nella resistenza termica dinamica. Sotto carichi ciclici rapidi, il PU standard accumula calore molto più velocemente del Vulkollan, portando al collasso strutturale del pezzo. Il Vulkollan garantisce una vita utile significativamente superiore, giustificando il costo unitario maggiore con una riduzione dei costi di manutenzione (TCO – Total Cost of Ownership).
La gomma naturale, invece, eccelle nell’elasticità, ma decade rapidamente se esposta a oli o agenti atmosferici. Il Vulkollan, pur essendo un elastomero, offre una resistenza meccanica che la gomma non può raggiungere, permettendo di utilizzare componenti molto più piccoli per sostenere gli stessi carichi. La scelta ricade sulla versione cellulare quando:
- Lo spazio per la deflessione è limitato.
- È necessario un assorbimento di energia cinetica senza un ritorno elastico violento.
- Si richiede una guarnizione che debba compensare ampie tolleranze dimensionali tra le parti metalliche.
Esempi concreti di utilizzo industriale
Per comprendere l’importanza strategica di questo materiale, analizziamo tre casi d’uso dove il Vulkollan espanso o compatto risulta insostituibile.
1. Sistemi di ascensori ad alta velocità
Negli ascensori dei grattacieli, i rulli di guida devono garantire silenziosità e assenza di vibrazioni a velocità elevate. Il Vulkollan minimizza la resistenza al rotolamento e non si deforma, assicurando una corsa fluida e sicura per milioni di cicli.
2. Presse per lo stampaggio della lamiera
Nelle matrici di stampaggio, i premi-lamiera realizzati in Vulkollan espanso agiscono come cuscini di pressione. Devono sopportare centinaia di colpi al minuto mantenendo una forza di spinta costante. Qualsiasi altro materiale espanso collasserebbe per fatica termica o perderebbe la sua capacità di ritorno in pochi turni di lavoro.
3. Guarnizioni per l’industria navale e offshore
Le condizioni ambientali marine sono estremamente aggressive. L’uso di articoli tecnici in Vulkollan garantisce che le guarnizioni di tenuta su portelli o sistemi di movimentazione carichi non si degradino sotto l’azione combinata di sale, UV e sollecitazioni meccaniche continue.
Come richiedere un preventivo e supporto tecnico
La selezione della giusta densità e durezza del Vulkollan è un processo che richiede competenza tecnica. Non si tratta solo di scegliere un materiale, ma di configurare una soluzione che risponda a variabili di carico, frequenza di utilizzo e condizioni ambientali.
È quindi fondamentale interfacciarsi con fornitori che non solo distribuiscano il materiale, ma che siano in grado di fornire consulenza sulla lavorazione meccanica e sulla fustellatura di precisione. Che si tratti di prototipi o di forniture industriali in serie, la qualità della materia prima è il primo passo per il successo di un progetto ingegneristico.
Richiedi un preventivo
Se la vostra applicazione richiede la massima resistenza possibile e state valutando l’inserimento di componenti in Vulkollan espanso o compatto, il passo successivo è l’analisi dei costi e della fattibilità tecnica.
Affidarsi a partner specializzati come Gomma Cellulare Italiana è essenziale per ridurre gli interventi di manutenzione e allungare la vita operativa dei vostri macchinari.

